𝔾𝕚𝕠𝕔𝕠-𝕀𝕟𝕥𝕖𝕣𝕧𝕚𝕤𝕥𝕒
- D’Inchiostro Rosa

- 21 mar 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Carissimi lettoriiii, ieri ho avuto la possibilità di parlarvi di una storia emozionante in tutti i sensi. Una storia che travolge con ferocia ed eleganza.
• Oggi ho il piacere di presentarvi la gioco-intervista con l’autrice della Honorable Men Series
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♡︎ Si potrebbe definire “resilienza” o meglio attesa del momento perfetto. Nel tuo romanzo questo concetto ci porta a osservare i pezzi di un puzzle.
♥︎ Più che di aspettativa del momento perfetto, parlerei di una vera e propria capacità dei personaggi di resistere agli urti della vita. Tony e Rose/Camille devono attraversare l’inferno prima di agguantare un briciolo di pace. Credo che, se il libro mandi un messaggio positivo,sia proprio questo: “non è finita finché non è finita”. Quanto al dipanarsi della trama, chi legge le mie storie sa che può trovarci una buona dose di suspense. Non solo in questo primo volume, ma anche negli altri della Honorable Men Series, le vite dei personaggi sono labirinti che a ogni curva presentano una sorpresa. D’altronde non si tratta di esistenze facili, ma di universi immersi in una realtà complicata.
♡︎ Continuando con la metafora precedente si potrebbe dire che lo stesso lettore diventa pezzo di un incastro che grazie alla narrazione a due voci ci conduce nel cuore dei pensieri dei nostri amici fatti d’inchiostro.
♥︎ Nei miei romanzi ho sempre utilizzato il POV dei protagonisti, ma mai come in questa serie il punto di vista dei personaggi tende a coinvolgere il lettore.Tony e in particolare Camille si ritrovano a dialogare col pubblico stabilendo con l’interlocutore un comune sentire e una certa empatia. Il lettorefinisce percomprendere e accettare azioni moralmente riprovevoli. Questo avviene perché i personaggi si danno completamente regalando tutte le loro emozioni.
♡︎ Uno dei personaggi che mi ha colpito in modo particolare e che ha provocato in me emozioni contrastanti è stato certamente Carlos. Come autrice, cosa ti ha donato questo personaggio solo apparentemente secondario?
♥︎ Carlos è un personaggio secondario solo in questo primo volume. Diventerà basilare nel secondo e avrà un suo palcoscenico personale nell’ultimo romanzo della serie: “Il Folle di Manhattan”. Carlos mi ha donato libertà; la sua doppiezza così profondamente radicata che, a tratti, si tramuta in vera e proprio pazzia mi ha permesso di sconfinare in un territorio proibito: quello della perfidia pura. Chissà se troverà una protagonista/antagonista che saprà gestirlo.
♡︎ I dettagli e lo studio dei particolari quali differenze di clan e regole stuzzicano la curiosità di noi lettori.
♥︎ Per quanto riguarda i clan, ho cercato di rimarcare le differenze dovute alle tradizioni e alle provenienze geografiche. Il clan dei serbi è profondamente legato alla propria terra e segnato dalla guerra nei Balcani. Si può avvertirenelle parole di Darko l’eco del disfacimento della Jugoslavia. Darko, Eva e Rodrigo sono il prodottodi quel conflitto. Invece i Cattari, i Mancuso e i Capasciosono tipicamente italo americani nei comportamenti e negli usi. Solo Tony e Camilletrascendonoquesti comportamenti, in quanto segnati davicende personaliche li rendono personaggi anarchici e fuori dai canoni.
♡︎ Il primo libro della serie ci pone dinanzi al punto di fine e non fine perché stuzzica a tal punto la nostra curiosità da chiederti un breve spoiler sulla prossima lettura 😏
♥︎ Lo Zingaro del SoBro parla di un amore atipico, passionale e disperato perché composto da tre persone. E’ forse il romanzo più complesso in quanto si muove su tre filoni: storico, romantico, mafioso. Tuttavia, come nel primo volume, sono i rapporti familiari a fare da padronee a segnare profondamente le vite dei protagonisti.
Grazie di cuore per questo momento insieme ❤️






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