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  • Immagine del redattoreD’Inchiostro Rosa

Intervista per “La ragazza dell’altalena” di Francesca Costenaro

Ciao lettoriiii, torno con una nuova intervista in compagnia di personaggi senza tempo.



🎤 È una domanda piuttosto insolita, me ne rendo conto, ma la mia curiosità di lettrice non può attendere oltre perciò… chi secondo te può essere definito vero protagonista di questa storia? 


🖋 È una bellissima domanda perchè più si scorrono le pagine e più ci si affeziona ai personaggi. Come attori principali troviamo Laura e Sebastian, diametralmente opposti, uniti da un burrascoso rapporto con i genitori che scoprono di avere entrambi dei segreti di famiglia da approfondire. Poi c'e Giulio, fratello di Sebastian, figura apparentemente marginale come la dolce e fondamentale Carla. Infine sì...  spunta zio Vincenzo, un dannato vecchio burbero che al termine del libro rimarrà nel cuore. Secondo me, ma questa è la mia visione, lui è il protagonista indiscusso del romanzo.


🎤 Ogni tuo personaggio per me ha un’importanza specifica… così anche quelle figure rimaste sullo sfondo. Che mi dici di loro? 


🖋Carla e Giulio portano al lettore due storie diverse su cui riflettere. La prima è figlia di un altro tempo, durante la seconda guerra mondiale e rapisce per la dolcezza, sensibilità e innocenza. Porta della malinconia alla fine, così come dell'amarezza. Il secondo, Giulio, mi è particolarmente caro. Fa da collante tra i tre personaggi principali (Laura, Sebastian e Vincenzo). All'apparenza è frivolo, si gode la vita, disordinato, sempre in ritardo.  Omosessuale dichiaratissimo e fiero, affronta il mondo con ironia, prima di tutto verso se stesso, ma soprattutto è dotato di una spiccata intelligenza emotiva: riesce a comprendere gli altri alla velocità della luce e sarà cruciale in alcune fasi della storia.


🎤 Se dovessi descrivere con tre aggettivi il tuo romanzo, quali useresti?


🖋Colorato, intrigante, imprevedibile


🎤 Andiamo nel cuore della storia: creare un legame passato-presente, quanto ha inciso secondo te sull’aspetto emotivo dei nostri personaggi? 


🖋Sono fortemente convinta che la storia passata dei nostri cari, per esempio i nonni, ci aiuti a comprendere i nostri genitori e per questo principio, ai nostri figli farà bene conoscere la nostra storia per capire chi siamo davvero. Questo serve ad accettare i difetti, ad affezionarsi per esempio a dei luoghi o a crescere come persone, riflettendo sui vissuti. Per questa ragione il legame tra passato e presente, nel romanzo, ha inciso molto sull'aspetto emotivo dei personaggi. Sia sul passato e presente del singolo, ad esempio Vincenzo con la sua storia e l'uomo che è oggi; ma anche sul passato e presente delle generazioni, perchè Vincenzo ha influenzato il carattere di Sebastian e Giulio, come la mamma e il papà di Laura hanno lasciato in lei dei sospesi, nel presente.


🎤 Ti va di donarci qualche breve spoiler sulla te scrittrice? 


🖋 Amo i romanzi rosa, soprattutto se storici. E ancor di più i romanzi che contengono dei segreti da svelare o che hanno una 'storia nella storia'. Mi piacciono se sono piccanti, con delle scene di sesso perchè rendono tutto più intrigante. Inoltre vorrei esprimere concetti anche seri, in un linguaggio semplice, divertente e comprensibile a tutti. Spero davvero si possa cogliere nella lettura, sarebbe gratificante. Per il resto, prendo la vita a colori tendenti al rosa e all'arancione e vedo (quasi) sempre il bicchiere mezzo pieno. Ascolto musica rilassante mentre butto giù la trama, sdraiata nel divano, tanto sono pigra. A volte piango pure per quello che scrivo, quando entro nel cuore del testo. Sono abbastanza imbarazzante vero? Ma felice! GRAZIE DI CUORE A TUTTI



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La ragazza dell'altalena https://amzn.eu/d/ckADd3j


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